Scegliere all’interno del 1985 un avvenimento che ha lasciato
traccia indelebile nel trotto di casa nostra può sembrare impresa per nulla
semplice. Infatti, la metà degli anni ottanta è stata ricca di (grandi) eventi
difficilmente scordabili. Più semplice del previsto però se ci si accontenta di
non discutere gli effetti (positivi e negativi) che il ciclone Bjorn Lindblom
ha portato nel nostro paese. Proprio nei primi mesi del 1985, alla soglia dei
quaranta, il trainer svedese – conosciuto per aver portato la femmina Dimma a
conquistare il Campionato europeo dei 5 anni ad Agnano – si stabilisce in
pianta stabile in Toscana per completare l’evoluzione sostanziale
dell’Allevamento dei Tigli in quel di Pietrsanta. Da qui in poi, pista dritta
ed “interval-training”, diventeranno elementi chiave nel vocabolario del trotto
italiano che mai come in quel periodo vedrà esplodere a suon di records sulle piste di tutta la
penisola anche i più modesti routiners.
