Tra quello di cui non mi va di scrivere, ci sono le scommesse. Vero, come dice Jay Trotter in "Let it Ride" che senza quelle non ci sarebbero le corse, però non vorrei diventasse tema di discussione in questa sede. Tuttavia non riesco proprio a non scrivere di quella volta che presi un vincente a 10/1 ed una trio da quasi seicentomila di vecchie lire con un cavallo bollato fuori corsa dallo speaker di San Siro. 8 Febbraio 1997, si corre la finale del Serial Gentlemen Club Lombardia, una C-D-E su tre nastri e l'inedita distanza dei 2600 metri. A quaranta dallo start gira solo soletto il mio cavallo da battere: SEGRETO EK. Un cinque anni da Gator Bowl che stavo seguendo da qualche settimana. Dopo mezzo giro, i quaranta metri di perizia sono diventati cento e tanto è chiaramente bastato per la considerazione assolutamente coerente del malcapitato cronista.
