Nel 1982, debutta la generazione di lettere "C". Durante la calda estate, si può vincere trottando il miglio (anche) in 2.25 su pista da chilometro ! Sfogliando vecchi programmi di corse è probabile imbattersi in eventi ridotti all'osso in quanto a partenti, ma dotazione di premi interessanti. Per fare un esempio, nell'ultimo week end di Agosto, la futura derbywinner Cherie vince in 2.10 un miglio all'ippodromo di Via del Mare opposta a tre avversari: Cochi, Calceolaria e Clery, con quest'ultima subito in errore. Al Montebello, la moneta per i due anni se la giocano in tre: Cisterna, Carciolla e Cristallo RL con la seconda già vincitrice in carriera trottando il miglio a media di 1.37.1
sabato 30 marzo 2013
giovedì 14 marzo 2013
14 Marzo 1986
"Abbiamo compiuto passi da gigante, ed oggi siamo i primi, davanti al calcio. Non c'è alcun tipo di attrito con il mondo del pallone, noi non siamo del resto l'alternativa a quel tipo di spettacolo. Più concretamente siamo solo ed esclusivamente noi: ed é molto".
(Raffaello Picchi - Presidente UNIRE - 14-03-1986 "Tuttocavalli" )
Hans Frömming
Venerdì 8 Novembre 1996. Diciassette anni fa, Hans Frömming si spegneva nella sua Amburgo. Nato nel 1910, amava trasferirsi ogni anno in Florida per trascorrere l'inverno al riparo dal freddo. Figlio di Johannes Wilhelm Arthur, proprietario di Raute - vincitrice di un lontanissimo Derby di Berlino in 1.31.2 sui 3200 metri - Hans iniziò a guidare sotto lo sguardo di Charlie Mills, colui che portò alla vittoria la giumenta del padre. Prima (grande) vittoria nel 1931 nel Grosser Preis Von Berlin. Di lui si è sempre letto che fosse il migliore di tutti nell'avere senso del traguardo per la sua capacità di conservare le energie dei propri allievi per poi utilizzarle negli ultimi decisivi metri di corsa.
domenica 24 febbraio 2013
Egemone Om
Egemone Om nasce nel 1982 da Waymaker e Colta. Portacolori della Scuderia La Bella Ilaria, marchio di fabbrica Orsi Mangelli, salta il rodaggio dei due anni e debutta sull'anello di San Siro il 27 febbraio 1985 nelle mani di Giuseppe Pasolini sbagliando in un miglio vinto in 2.09 da Elkan Rodi davanti ad Eroe del Cigno. Nel primo anno di carriera non ottiene alcun successo ma si fa notare per la predisposizione nel correre sulla media distanza dove ottiene un paio di onorevoli piazzamenti alle spalle di Eundaz ed Eterno Re facendo leva sulla progressione. Il 30 novembre perde da un soggetto superiore quale Eden del Cigno correndo in 2.06.5. Disinteressato al lancio veloce, Egemone Om torna in pista nel 1986 con una buona serie di piazzamenti (terzo dietro Epicuro ed Embassy LP, secondo alle spalle di Elan d'Assia a febbraio, ancora un posto d'onore battuto da Ecador Dell a metà marzo).
mercoledì 20 febbraio 2013
Modena
La verità è che dopo averlo ascoltato superficialmente tra la fine dei settanta ed i primi ottanta ho scartato Antonello Venditti senza concedergli troppe possibilità di farmi ritornare sui miei passi. Non mi è mai piaciuto quel suo essere troppo "ruffiano" nell'approfittare degli eventi per fare a sportellate con il solo intento di farsi vedere in prima fila. C'è però quella canzone ingombrante, quel testo così sofferto, a rimetterne in gioco almeno il rispetto. Ancora oggi, quando ascolto "Modena", posso chiudere gli occhi e in otto minuti immaginare un mondo che non c'è più. Tra le intenzioni del cantautore romano c'è chiaramente quella di chiudere una porta ad un'epoca che vede tramontare un'ideologia (quella comunista) per fare spazio a quella di un compromesso (storico) sul quale ancora oggi si ricerca un significato.
domenica 17 febbraio 2013
Abercio
E' il (mio) primo Mangelli sul campo. 1 novembre 1984: una data attesa con la stessa ansia con la quale un bambino aspetta Babbo Natale. Gli organizzatori avevano lasciato intendere si trattasse della più entusiasmante giornata di corse (dodici) mai disputata in un ippodromo del trotto. Il campionato del mondo dei tre anni va in scena con la nuova formula di batterie, finale e finalissima. In pista le nostre migliori lettere D guidate dal derbywinner Dai Pra. Ospiti agguerriti con il biasuzziano Keystone Tripoli, gli svedesi Mack The Knife, Tangens e poi tanto per gradire Callit, il danese Handybus, Caleb Lobell e la curiosità R C'S Tammy, una femmina da un paio di mesi in allenamento da Segio Brighenti. Contorno spaziale con la mia amatissima Dalena nello sfollamento riservato alle femmine, buone monete per interessanti due e quattro anni e un invito sui due chilometri e mezzo con i nastri: roba per soggetti del calibro di Modigliani, Noble du Pont, Pam Vasterbo, Aligero, Hot Line e Spinova.
Etichette:
1984,
Abercio,
Alessandro Meneghetti,
Ardisia,
Carlo Meneghetti,
Dino Breggion,
Pietro Carro,
Quitralco,
Scuderia Manuela II
sabato 16 febbraio 2013
Caosbelg
Di cavalli che hanno condotto i loro uomini verso i rispettivi sogni, la storia ne è piena. Anche di cavalli da corsa. Più di quanto gli uomini abbiano meritato. Più di quanto gli umani abbiano saputo ricambiare. Uno dei tanti è stato sicuramente Caosbelg, un figlio di Flush che nel 1985 ha superato la soglia dei cento milioni di vincite, limando il proprio record e strapazzando le categorie sino ad arrivare a cimentarsi con alcuni dei migliori indigeni nel classico "Mario Locatelli" con formula antecedente a quella poi apprezzata dal pubblico milanese con batterie e finale. Lento, macchinoso, ma dotato di buon tamburo, il portacolori della Scuderia Pugliese ha conosciuto il suo periodo migliore agli ordini di Vittorio Guzzinati che nell'estate del 1985 lo ha portato al miglior rendimento coronato da suite di vittorie e da un piazzamento inatteso in stretta foto alle spalle di un certo Nimitz e davanti a classici quali Keystone Tripoli, Newfi Hanover e Cromyko.
Iscriviti a:
Post (Atom)




