domenica 9 giugno 2019

Lustrale, Giovanni Callegaro e gli allievi guidatori di 35 anni fa


Negli anni '80 capitava spesso che l'ottava corsa fosse riservata agli allievi che salivano comunque in sulky agli anziani. E' il caso di una corsa disputata a Padova nel 1985 e vinta di spunto da Giovanni Callegaro con il nove anni Lustrale della scuderia Marco-Orietta. Per correre il doppio chilometro del Breda, in un pomeriggio nuvoloso, ma su pista in buone condizioni, Lustrale fermò il cronometro sul 2.53 per una media di 1.24.7 al chilometro!

domenica 2 giugno 2019

Un doppio per la Seconda Stable di Rodolfo Marconi


Il 17 febbraio 1985 a San Siro si chiacchiera del Premio Encat, vinto il giorno prima da Blim con Anselmo Fontanesi. Si discute se avesse potuto vincere Ciconero, danneggiato, secondo Domenico Petrucci, da una partenza irregolare. Al trotter milanese, la domenica pomeriggio vede imporsi nel centrale Prize Regal con Mauro Zuanetti mentre sedici anzianotti si giocano una moneta da due milioni di lire nel Premio Atessa.

sabato 1 giugno 2019

Biglietti nel cestino


Anche il vecchi Sperlak ogni tanto andava in bianco. Anche si qui siamo proprio a fine carriera.

martedì 28 maggio 2019

C'era una volta (2)


di Alberto Giubilo* (seconda parte)

Nella grande platea pavimentata a quadrelle, grigie come il cielo milanese d'inverno, crepitavano i fuochi in grandi bracieri, d'un liberty non pretenzioso, spontaneo - vorrei dire - come tutto quanto allora si faceva: col lavoro e l'olio di gomiti. Mario Locatelli, quanto a orario, non temeva contestazioni di dipendenti. L'esempio, insomma. Tra una corsa e l'altra, la gente, programma e giornale alla mano, studiava la corsa. Si scaldava le mani.

domenica 26 maggio 2019

Minou du Donjon o Lutin d'Isigny ?


Ho provato a ricostruire. Me lo disegnò sicuramente Eliana. Uno dei miei rari "amori" giovanili. Era affascinata da tutto quello che mi piaceva ed erano tutte cose a lei sconosciute: come le corse dei cavalli. Era l'estate del 1985. Vasco portava in tour "Cosa Succede in Città" e durante un concerto alle Bettole raccontai ad Eliana la mia passione per le corse al trotto e di come in quell'ippodromo - seduto sulla staccionata del prato - mio padre mi teneva stretto a veder correre i cavalli della Fert, della Spighe d'Oro, della Ticino, di Vittadini, di Boesso.

giovedì 23 maggio 2019

La storia della sfida tra ciclisti e cavalli


Replicata con scarsi risultati negli anni '90 e '00, la sfida tra un ciclista ed un cavallo ha radici che risalgono a due secoli fa. Per alcuni era il 1896 e per altri il 1894 quando Buffalo Bill (William Cody) sfidò il ciclista Romolo Buni in Piazza Andrea Doria, proprio dove oggi troviamo la Stazione Centrale di Milano. Le cronache dicono che sui cinque giri di pista da 900 metri ciascuno, Cody saliva ad ogni passaggio su un cavallo diverso e si impose nei confronti del ciclista più popolare dell'epoca.

lunedì 20 maggio 2019

C'era una volta


di Alberto Giubilo* (prima parte)

San Siro dei fuochi. San Siro dei cristalli. Quello dei fuochi lo conobbi in anni lontani. Correva Billy Bunker, correva Homer. Dalla Francia per misurarsi con lui, venne un una grande cavalla di manto sauro. Si chiama Uranie. La guidava Valentino Cipolla. Con Homer c'era Ettore Barbetta, laureatosi nelle scuderie di Vienna, da poco non più imperiale. Ricordo quel match. Ricordo anche le prime corse al nuovo "Trotter". C'era Paolo Orsi Mangelli. C'era Borasio. C'era Palazzoli. C'era Hazleton. C'era Alessandro Finn.